Lenti progressive
Inizi a vedere male da vicino?
Ti sei stancato di portare sempre con te sia l’occhiale da lontano, che quello da lettura?
Ad un certo punto della nostra vita ci troviamo costretti a mettere e togliere continuamente l’occhiale, perché questo ci fa vedere bene da vicino, ma male da lontano, o viceversa. L’occhiale progressivo rappresenta per il presbite l’unica soluzione per correggere simultaneamente sia il lontano, che il vicino.

Come funzionano?
La lente progressiva è suddivisa in varie fasce di potere: la fascia più alta contiene il potere da lontano (5-6 metri e oltre), quella più bassa il potere da vicino (lettura a 40cm) e nel mezzo ci sono varie fasce che correggono le distanze intermedie (da 5 metri a 40 cm). Purtroppo, lateralmente ci sono delle aree di visione sfocata, tanto più estese quanto più bassa è la qualità della lente.

E’ vero che è difficile abituarsi alle lenti progressive?
Solo in parte. Il fastidio che si può avere nei primi giorni d’uso è causato dal fatto che la lente possiede molti poteri distribuiti sulla sua superficie e i nostri occhi devono imparare a scegliere di volta in volta quello necessario per vedere bene. Ad esempio, quando si legge un libro bisogna guardare sulla parte bassa della lente, mentre quando si guarda la tv o si guida è necessario utilizzare quella alta. Quando si cammina, invece, la presenza di così tanti poteri su di un’unica lente può rendere il panorama un po’ “mosso” o “ondeggiante”: un’esperienza un po’ fastidiosa, ma che in genere non dura più di qualche giorno.
In base alla nostra esperienza, per evitare o limitare i fastidi bisogna sempre rispettare questi 3 criteri:
– la qualità della lente deve essere buona, in modo da avere campi visivi ampi
– deve esserci una concreta necessità di questo tipo di correzione (a volte basta solo un semplice occhiale da vicino!)
– le richieste visive durante le ore di lavoro devono essere in linea con il design della progressiva (da approfondire assieme all’optometrista)
Lavorando in questo modo, nel nostro negozio abbiamo registrato che più del 99% dei portatori dell’anno 2022 si è adattato alle lenti.

Cosa definisce la qualità della progressiva?
– campi visivi più ampi e riduzione delle distorsioni laterali
– riduzione dell’ “effetto ondeggiamento”
– possibilità di gestire poteri elevati o asimmetrici tra i due occhi
– possibilità di gestire posture anomale o irregolarità del volto



A chi sono consigliate?
– a chi è stanco di togliere e mettere gli occhiali di continuo
– a chi vede sfocato sia da lontano, che da vicino e ha una vita dinamica
– a chi cerca un occhiale da usare solo nella scrivania (meglio optare per le lenti da ufficio Office)
Quando sono sconsigliate?
– quando da lontano la visione è ottima e ci si trova già bene ad usare un semplice occhiale da vicino
– quando si hanno problemi di equilibrio
Esteticamente si nota qualcosa? Si vedono delle lunette sulle lenti?
Assolutamente no, la lente è perfettamente trasparente! Gli occhiali con le lunette visibili vengono chiamati bifocali e appartengono al passato. Attualmente vengono usate solo in rari casi.
E se non riuscissi ad adattarmi alle lenti progressive?
Tutte le nostre lenti progressive hanno una garanzia di adattamento. Se dopo 10 giorni vedi che le nuove lenti continuano a darti fastidio, torna da noi. Spesso una regolazione diversa della montatura basta a risolvere il problema. Se invece i fastidi persistono, ci riprenderemo le lenti e ti daremo in omaggio una coppia di lenti da lontano e una coppia di lenti da vicino.
