Lenti a contatto
Hai mai pensato di togliere gli occhiali? Vorresti provare ad indossare le lenti a contatto, ma hai paura di non riuscirci? Oppure già le usi, ma dopo un po’ ti danno fastidio?
Non preoccuparti! Il nostro esperto ti accompagnerà fin dai primi passi.
Ti insegnerà con pazienza come si applica correttamente la lente e come poi questa deve essere rimossa e pulita. Attraverso l’uso di lenti campioni, ti guiderà poi nel trovare le lenti a contatto che ti permetteranno di ottenere la miglior visione possibile, tenendo sempre in considerazione salute e comfort.
Inoltre, eseguiamo applicazioni specialistiche nei casi di cheratocono, degenerazione marginale pellucida e trapianto.
Da chi sarò seguito?
A seguirvi in questo percorso sarà il dott. Francesco Cimolato, laureato sia in ortottica, che in optometria. E’ docente di contattologia e da anni si occupa dell’applicazione di lenti a contatto presso il nostro studio.
Nello specifico, cosa viene valutato?

Valutazione delle caratteristiche della lacrima

Studio di profilo e spessore (tomografia) corneali

Osservazione delle ghiandole di Meibomio all’infrarosso

Test di stabilità lacrimale NiBUT

Conta delle cellule endoteliali
Dinamica della lente a contatto

Monitoraggio del rossore congiuntivale
Che tipi di lenti a contatto avete a disposizione?
Lenti morbide giornaliere, quindicinali o mensili
Sono le lenti attualmente più utilizzate per correggere i difetti di miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia. Nel campo della contattologia, ci sono molte geometrie e materiali a disposizione, ma non tutti vanno bene per il tuo occhio! Il nostro obiettivo è quello di trovare la soluzione più adatta a te, prevenendo la comparsa di rossore, bruciore o secchezza e cercando di evitare i fenomeni infettivi.
Lenti da ortocheratologia notturna
Tecnica non chirurgica che consiste nell’utilizzare delle lenti a contatto durante la notte per poi vedere bene di giorno senza alcun tipo di ausilio. Tali lenti, grazie all’azione delle palpebre chiuse, sono in grado di modificare il profilo corneale, fungendo in un certo senso “da stampino”. Il cambiamento indotto è molto lieve, ma assolutamente in grado di compensare l’intero difetto. Inoltre è reversibile, diversamente da quanto succede con la chirurgia refrattiva. Indubbiamente il comfort è eccellente, dato che le lenti vengono rimosse al risveglio.
Oltre a motivi estetici, tali lenti si sono dimostrate un mezzo molto efficace per contenere la progressione della miopia.
Lenti sclerali e minisclerali
Lenti rigide di grandi dimensioni che, grazie alla loro geometria, sono in grado di ripristinare una visione nitida anche in situazioni di marcata irregolarità corneale, come nei casi di cheratocono, trapianto e degenerazione marginale pellucida.
Lenti RGP per cheratocono
Lenti rigide di piccole dimensioni, la cui geometria è stata disegnata appositamente per una cornea affetta da cheratocono. Queste lenti permettono di raggiungere una visione migliore rispetto a quella dell’occhiale, preservando salute e integrità oculari.
