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Come scegliere la montatura

Guida alla scelta delle montature

Materiali.

I materiali per le montature più comunemente utilizzate possono essere suddivisi in tre grandi categorie: materiali plastici, metalli/leghe metalliche e materiali naturali. Purtroppo, non esiste un materiale migliore in assoluto: la bravura di un ottico consiste infatti nel saper interpretare e coniugare le esigenze estetiche, di praticità e comfort del cliente, con la corretta montatura. Qui sotto vi daremo alcune indicazioni che potranno esservi utili per un primo approccio alla scelta del vostro occhiale.

I materiali plastici

Le materie plastiche sono tra le più utilizzate per la realizzazione di montature. Rispetto al metallo, sono più spesse ed appariscenti e permettono ai designer di sbizzarrirsi molto su colori e forme. 

Se vogliamo addentrarci un po’ sugli aspetti tecnici, è utile sapere che i materiali plastici nascono dalla fusione (polimerizzazione) di più unità molecolari (detti monomeri), i quali si comportano come una sorta di mattoncini necessari alla costruzione del materiale finale. Ovviamente la scelta dei monomeri non è casuale: la tipologia e la quantità scelte dall’azienda conferiranno al materiale finale delle specifiche proprietà.

Materiali plastici più utilizzati

– ACETATO DI CELLULOSA: materiale ce si ottiene a partire dalla fibra del legno o dalle fibre residue del cotone. Il materiale viene dapprima polverizzato e reso in granuli mediante l’acido acetico. Poi, grazie a plastificanti e coloranti, viene impastato e solidificato fino ad ottenere una lastra. Sarà proprio da questa lastra che verrà intagliata e lavorata la montatura.
I vantaggi di questo materiale sono:
– buona resistenza meccanica
– in caso di graffi o corrosione, la montatura non perde il suo colore. Il materiale infatti non è tinto esternamente, ma è colorato anche all’interno, cioè “in pasta”.
– consente una buona dilatazione termica per il montaggio
– amato dai designer perché permette una colorazione duratura nel tempo ed abbinamenti cromatici particolari
Per contro, tale materiale è più costoso e più pesante rispetto ad altri tipi di plastiche.

– INIETTATI: granuli di materiale plastico vengono fusi e iniettati ad elevate pressione e temperatura, all’interno di uno stampo chiuso. Il colore non è interno al materiale, ma viene dato attraverso una verniciatura esterna. In questa categoria rientrano sia materiali di alta qualità, come il nylon, l’Ultem o il TR90, sia materiali di qualità più bassa, come il propionato o il butirrato di cellulosa.

– NYLON E TR90: sono molto leggeri ed elastici. Spesso usati per occhiali protettivi, sportivi e da sole. Purtroppo, graffi o corrosione possono comprometterne la colorazione.

–  PROPIONATO E BUTIRRATO DI CELLULOSA: materiali leggeri e poco costosi. Non essendo né molto flessibili, né resistenti meccanicamente, sono più facili da rompere.

– OPTYL: Resina termoindurente. Le montature sono ottenute per stampaggio in colata. I suoi vantaggi sono:
– almeno 20% più leggero dell’acetato
– particolarmente resistente alle alte temperature e agli agenti atmosferici
Per contro, è più costoso sia dell’acetato, che degli iniettati e, se deformato eccessivamente, può fratturarsi.

METALLI E LEGHE METALLICHE

Desideri un occhiale che non si noti molto e lasci trasparire di più i lineamenti del tuo viso? Forse il metallo è il materiale che fa per te!

Un’altra diffusissima categoria di materiali  per montature comprende i metalli e le sue leghe. Vi ricordate gli occhiali rotondi di Harry Potter? Oppure i classici Aviator di Tom Cruise su Top Gun?

Queste montature, ormai diventate iconiche, definiscono bene lo stile minimalista e senza tempo di un occhiale in metallo.

Leghe metalliche più utilizzate

ACCIAIO
E’ il metallo più utilizzato nella realizzazione di montature in metallo perché molto resistente ed abbastanza economico. Sfortunatamente, contiene al suo interno una certa percentuale di nichel (dall’8 al 30%), che lo rende inutilizzabile in caso di allergia. Esistono tuttavia acciai particolari, classificati “allergy free” che riducono allo 0,3% la percentuale di nichel a fronte di una consistente presenza di manganese e cromo.

BETA-TITANIO
Uno dei materiali più pregiati per la costruzione di montature. Se il puro titanio è scarsamente elastico e di conseguenza poco adatto alla fabbricazione di tutte le parti di un occhiale, la sua lega (beta-titanio) con l’alluminio e il vanadio ne rafforza incredibilmente le proprietà. Questo materiale è in grado di coniugare efficacemente leggerezza, elasticità, resistenza e biocompatibilità. Possiede un peso specifico di 4.5 g/cm3, che è circa la metà di quello dell’acciaio o delle leghe di rame. E’ assolutamente privo di nichel, quindi anallergico e, nonostante la sua leggerezza ed elasticità, ha una resistenza 5 volte superiore a quella del titanio puro.
I problemi principali di questo materiale sono legati al costo e alle difficoltà di produzione. Temperatura e tempi devono essere rigidamente controllati durante il processo di saldatura, pena una precoce frattura della montatura. Inoltre, il titanio negli anni ha la tendenza a “grippare” nei punti di maggior sfregamento: l’attrito che si crea nella cerniera può portare ad una maggior difficoltà all’apertura e alla chiusura delle aste.

Materiali naturali

Un’altra scelta che potete fare è quella di orientarvi su materiali naturali, come il legno, il bambù, il corno di bufalo o addirittura il marmo.

Sicuramente avrete la possibilità di indossare una montatura particolare ed esclusiva, in cui spesso le sfumature ed i colori sono unici, ma dovete essere disposti ad accantonare ergonomia e comfort.  Questi materiali infatti sono molto rigidi, perciò impossibili da modellare e registrare correttamente sul viso di chi li indossa. E’ facile che queste montature possano risultare fastidiose o possano scendere o cadere nei movimenti bruschi.

Anche per l’ottico tale rigidità e indeformabilità costituisce un problema: è necessario adottare delle particolari accortezze in fase di montaggio delle lenti per evitare la frattura del materiale. La ricercatezza dei materiali e le difficoltà di lavorazione rendono queste montature particolarmente costose. Utili per chi vuole distinguersi e rubare la scena, ma un consiglio… armatevi di un occhiale più comodo per le situazioni meno formali!

Le rifiniture

Le rifiniture degli occhiali non sono solamente dettagli estetici, ma svolgono anche una funzione pratica e tecnica. La scelta di materiali di alta qualità per le aste e i supporti nasalidi, ad esempio, non solo conferisce un tocco di eleganza, ma assicura anche resistenza e durabilità nel tempo.

Le cerniere e i meccanismi di apertura e chiusura sono un altro aspetto cruciale delle rifiniture degli occhiali. Una buona progettazione di questi dettagli non solo facilita l’uso quotidiano, ma contribuisce anche alla longevità degli occhiali, garantendo una performance ottimale nel corso del tempo.

Le rifiniture possono essere minimaliste o ricercate, a seconda dello stile che si desidera ottenere. Elementi come le decorazioni sulle aste, i dettagli metallici o le finiture lucide possono trasformare degli occhiali da semplici strumenti di correzione visiva a veri e propri accessori di moda.